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Un bagno di folla ha decretato il successo della seconda edizione di PF Tecnologie

Un bagno di folla ha decretato il successo del riscaldamento a legna e pellet all’82° Fiera del Levante

A Bari, l’area speciale dedicata alla produzione di calore ed energia attraverso le biomasse legnose bissa il successo dello scorso anno  

PF tecnologie, l’area speciale dedicata al riscaldamento a legna e pellet presentata per il secondo anno consecutivo alla Fiera del Levante, raccoglie anche quest’anno il pieno consenso degli espositori e dei visitatori, giunti numerosissimi per conoscere le tutte le novità sulle stufe, sui caminetti, le caldaie e le cucine a legna e pellet.

Organizzato da Piemmeti, società di Veronafiere, che già realizza a Verona “Progetto Fuoco”, il più importante appuntamento mondiale in questo settore, PF tecnologie ha dato visibilità ad una forma di riscaldamento tanto tradizionale quanto innovativa: l’utilizzo di legna e pellet.

E il successo di pubblico è stato clamoroso.

“I numeri della Fiera del Levante parlano di oltre 250.000 ingressi – dichiara Raul Barbieri, direttore di Piemmeti – con la soddisfazione di aver trovato un luogo coerente dove diffondere l’utilizzo dell’energia dal legno, che consente di riscaldare nel pieno rispetto della sostenibilità e delle normative di sicurezza, di ottenere sensibili risparmi energetici e di poter accedere agli incentivi del Conto Termico.”

In Italia, le imprese di questo settore sono oltre 14.000 tra produttori, distributori, installatori e manutentori/fumisti con 72.000 addetti complessivi e un fatturato annuo di oltre 5 miliardi di euro.

Il 24% delle famiglie italiane oggi usa pellet o legna da ardere: sono infatti quasi 7 milioni gli apparecchi a biomassa legnosa installati oggi in Italia.

“E’ stata – conclude Barbieri – un’importante possibilità di avvicinamento al mercato del Centro Sud per le aziende presenti, oltre 50 tra le più rappresentative di questo settore, e un’occasione di conoscenza dello stesso, grazie al programma di workshop ed incontri per il pubblico e per i tecnici coordinato da AIEL (Associazione Italiana Energie Agroforestali)”.

PF tecnologie verrà organizzata a Bari anche nel 2019, sempre nell’ambito della Fiera del Levante.

Info sempre aggiornate al sito: www.pftecnologie.it

 

Caldaie a biomassa in Classe 5 – Kalorina Mini K Low Emission

Un nuovo modo di produrre energia: più efficiente e sostenibile, nel rispetto dell’ambiente!

La gamma di caldaie Mini K, da 23 a 31 kW si integra facilmente in ogni ambiente grazie alle sue dimensioni “ridotte”.

Struttura compatta e design elegante

  • Le dimensioni compatte permettono l’installazione della caldaia in spazi ridotti;
    •  Flessibilità di posizionamento e rapidità di installazione:
  • L’alta qualità delle materie prime, la scelta dei sistemi di sicurezza, dei controlli elettronici e la progettazione secondo gli standard più restrittivi, sono garanzia di elevata efficienza;
    •  Massima comodità di utilizzo, gestione semplice, manutenzione minima.

Versatile

  • Nell’impiego: l’ampio campo di modulazione della potenza le permette di adeguarsi ad ogni tipo di richiesta energetica: dai grandi ambienti a quelli ad energia quasi zero;
    •  Nell’integrazione: con sistemi a energia solare per i pannelli solari;

    •  Nella scelta della tipologia di biomassa.

Economica

  • La biomassa è facilmente reperibile grazie ad una filiera corta ben organizzata.
    • Certificata per accedere agli incentivi previsti dal Conto Energia Termico o alle detrazioni fiscali

Ecosostenibile

  • Certificazione Classe 5 EN 303-5 (Conto Termico 2.0) con massimo coefficiente premiante 1.5;
    •  Ideale abbinamento con il solare per la produzione di energia rinnovabile con impatto ambientale minimo.

INFO:  PRESSO STAND 28/A

Helga EVO, la stufa a legna di La Nordica Extraflame

HELGA EVO di La Nordica-Extraflame: 50 anni di attività, 80 prodotti in conto termico e 150 modelli certificati Aria Pulita: numeri da leader!

Il gruppo La Nordica-Extraflame, grazie al knowhow frutto di cinquant’anni di attività e ai continui investimenti in ricerca e innovazione, da sempre lavora ininterrottamente per offrire ai propri clienti una gamma di prodotti sempre più efficienti e all’avanguardia in termini di prestazioni ed emissioni. Questo percorso ha portato ad oggi ad avere più di 150 modelli, tra stufe, cucine, caminetti e caldaie a legna e pellet certificati 3, 4 e 5 stelle Aria Pulita e più di 80 prodotti che, grazie alle loro prestazioni, consentono di accedere agli incentivi del Conto Termico.

Tra questi prodotti c’è anche Helga Evo, stufa a legna con rivestimento esterno in maiolica bordeaux e titanio o in pietra naturale. La forma rotonda di questa stufa e la porta fuoco curva in ghisa smaltata consentono di godere al massimo di una visione panoramica del fuoco. L’ampio focolare infatti è rivestito in ghisa e refrattario Nordiker, uno speciale materiale brevettato che conferisce grande luminosità alla fiamma e garantisce elevate prestazioni, grazie anche al sistema di post combustione.   

Le basse emissioni e il rendimento superiore al 86% consentono inoltre a questa stufa di accedere agli incentivi del Conto Termico con il massimo coefficiente premiante e di ottenere le 4 stelle della certificazione Aria Pulita.

Per maggiori informazioni e per l’elenco completo di tutti i prodotti visita il sito www.lanordica-extraflame.com. La Nordica-Extraflame riscalda la vita, in modo sempre più responsabile

La Nordica

PITAGORA 30 Termocamino a pellet con vetro panoramico 16/9

PITAGORA 30 TERMOCAMINO A PELLET CON VETRO PANORAMICO 16/9

Famar Brevetti, azienda all’avanguardia nel settore del riscaldamento con fonti di energia rinnovabile, presenta Pitagora 30, termocamino a pellet con vetro panoramico 16/9, unico nel suo genere, con ben 31,8 kW di potenza. Ad elevato recupero energetico e grazie allo scambiatore costituito da turbolatori e raschiatori garantisce consumi ridotti e rendimenti costanti. Pitagora 30 è in grado di produrre fino a 640 l/h di acqua calda sanitaria a 50°C con ∆T 35º (optional non di serie) e aria calda forzata in ambiente gestibile a più velocità (optional non di serie). E’ dotato di tutto quanto occorre per l’interfaccia sia idraulica che elettrica, inoltre, grazie alla candeletta ceramica di serie garantisce accensioni veloci e infallibili. Ha emissioni minime di polveri e CO inferiori allo 0,003% e una combustione efficace e pulita, nel rispetto dell’ambiente.

Tutti i dettagli sul sito di Famarbrevetti.

PITAGORA 30 Termocamino a pellet

Nasce DAFNE: la termostufa a pellet che gestisce anche il riscaldamento dell’acqua sanitaria

DAFNE è la nuova termostufa a pellet in grado di gestire anche il riscaldamento dell’acqua sanitaria anche a riscaldamento spento, con una resa termica del 90,77%. Per ulteriori informazioni e per la scheda tecnica del prodotto consulta il sito di ETA Kamini Italia.

Dafne la termostufa di eta camini

Il Termocamino Revolution Pro in mostra a PF Tecnologie

Il nuovo termocamino ad acqua policombustibile di Aliberti Caminetti ridefinisce i canoni prestazionali della categoria con rendimenti a legna e a pellet da riferimento: 89.3% per la legna e 91.5% per il pellet. 

Tutti i vantaggi del riscaldamento a biomassa in una mostra alla Fiera del Levante

Per la prima volta sarà realizzata una mostra collaterale che illustra i vantaggi e le opportunità del riscaldamento attraverso l’energia prodotta dal legno (legna da ardere, cippato e pellet)

In occasione dell’82° Fiera del Levante di Bari, in programma dall’8 al 16 settembre 2018, Piemmeti spa presenta un’iniziativa che ha lo scopo di diffondere, a tutti i visitatori, i valori e i principi del riscaldamento attraverso l’utilizzo della biomassa legnosa.

Il titolo eloquente della mostra “I vantaggi del riscaldamento a legna e pellet” racchiude il senso e l’obiettivo del progetto: raccontare i pregi di economia, efficienza, sostenibilità dell’utilizzo dell’energia del legno con l’intento di sfatare i falsi luoghi comuni che spesso caratterizzano questo settore.

Un settore che utilizza una risorsa italiana (l’Italia è uno dei Paesi europei a maggiore superficie boschiva) e che consente agli utilizzatori di accedere agli incentivi previsti dal Conto Termico.

Le imprese italiane in questo ambito sono oltre 14.000 tra produttori, distributori, installatori e manutentori/fumisti con 72.000 addetti complessivi e un fatturato annuo di oltre 5 miliardi di euro. Il 24% delle famiglie italiane oggi usa pellet o legna da ardere: sono infatti quasi 7 milioni gli apparecchi a biomassa legnosa installati oggi in Italia.

La mostra è arricchita da una nutrita rassegna di prodotti degli espositori degli oltre 4000 mq del padiglione 20, denominato “PF tecnologie” ed interamente dedicato al riscaldamento sostenibile: stufe, caminetti, caldaie, cucine a legna o pellet che si caratterizzano anche per elevato design e tecnologie all’avanguardia.

 

Piemmeti spa è la società di Veronafiere specializzata nell’organizzazione di manifestazioni tecniche tra le quali spicca Progetto Fuoco di Verona che con 800 espositori e 70.000 visitatori (25% stranieri) è il più importante appuntamento al mondo nel settore della biomassa. Oltre a Progetto Fuoco, Piemmeti organizza PF Tecnologie a Bari, Italia Legno Energia ad Arezzo e Legno&Edilizia a Verona, proponendosi quindi come unico driver qualificato di promozione e visibilità per le imprese del settore del riscaldamento sostenibile.

Pubblicato sul sito del Ministero dell’Ambiente il protocollo siglato con AIEL per la riduzione delle emissioni degli impianti termici a biomasse legnose

Legnaro (Pd), 30/07/2018.

Il Ministero dell’ambiente della tutela del territorio e del mare (MATTM) ha pubblicato sul proprio sito web il testo integrale del Protocollo d’intesa per la riduzione delle emissioni degli impianti termici alimentati a biomasse legnose, siglato nel giugno scorso in occasione dell’Assemblea dei soci AIEL, dal Presidente Domenico Brugnoni e da Mariano Grillo, Direttore Generale per i Rifiuti e l’Inquinamento del MATTM.

Con questo Protocollo un’intera filiera si assume impegni concreti per contribuire al processo di risanamento della qualità dell’aria, in relazione sia ai livelli di particolato PM10 che di Benzo(a)pirene. Impegni che guardano al futuro, con l’obiettivo di ridurre del 70% le emissioni entro il 2030.

Per la prima volta, un’Istituzione di governo accoglie e sottoscrive le proposte di AIEL, che si pone come alleata delle istituzioni per un progetto di ampio respiro, coerente con gli scopi e gli obiettivi “dell’Accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano”, sottoscritto un anno fa dal Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare (MATTM) con le Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

Punto di partenza dell’intesa, la necessità di dare avvio ad una campagna di rottamazione degli oltre 4 milioni di apparecchi con più di 20 anni di età presenti in Italia, grazie alle risorse rese disponibili dal Conto Termico: 900 milioni di euro per la sostituzione di generatori obsoleti con moderne stufe e caldaie alimentate a biomassa legnosa.

Sono 5 le azioni proposte da Aiel per la qualità dell’aria:

  1. TURN OVER TECNOLOGICO.Le imprese costruttrici di generatori domestici e caldaie a biomasse assumono l’impegno di investire in ricerca e sviluppo per proseguire nel processo di innovazione tecnologica dell’attuale parco dei generatori e per garantire nell’arco dei prossimi 12 anni emissioni sempre più contenute e migliori rendimenti. Il Ministero dell’Ambiente riconosce e condivide l’utilità delle finalità perseguite con il sistema di certificazione volontaria ariaPulita™.
  2. BIOCOMBUSTIBILI DI QUALITÀ. Introdurre criteri qualitativi e di certificazione dei combustibili legnosi: legna, cippato, pellet, bricchette.
  3. PROFESSIONALITÀ. Garantire la professionalità degli installatori e manutentori attraverso un più preciso e definito percorso di formazione e aggiornamento.
  4. MANUTENZIONE PERIODICA. Aggiornare i Catasti regionali dei generatori e intensificare la sorveglianza sull’applicazione delle norme vigenti.
  5. BUONE PRATICHE. Avviare una campagna nazionale, rivolta ai consumatori per promuovere le buone pratiche per un uso corretto dei generatori a biomasse.

Per raggiungere questi obiettivi AIEL si impegna a:

  • Assicurare lo sviluppo di ariaPulita™, il sistema di certificazione volontario degli apparecchi domestici alimentati a legna o pellet.
  • Realizzare campagne informative sulla riqualificazione energetica e ambientale degli impianti a biomasse e dei sistemi fumari e per promuovere le buone pratiche di utilizzo degli impianti e dei combustibili.
  • Attivare processi formativi per l’aggiornamento e la qualificazione professionale degli installatori e dei manutentori di impianti a biomasse legnose.
  • Promuovere l’adozione della “guida rapida al corretto uso degli apparecchi domestici a legna e pellet”da allegare al libretto di uso e manutenzione degli impianti termici in vendita.
  • Promuovere e favorire gli investimenti in ricerca e sviluppo da parte dell’industria per accelerare il processo di innovazione tecnologica per la riduzione delle emissioni.

Il Ministero dell’Ambiente da parte sua si impegna a:

  • Proporre al Ministero dello sviluppo economico (MISE) l’estensione dell’incentivazione alla sostituzione degli impianti termici esistenti a biomassa con impianti a biomassa delle classi di qualità più elevate.
  • Proporre al MISE di condizionare l’incentivazione della sostituzione degli impianti termici obsoleti alimentati a legna da ardere, bricchetti e cippato alla certificazione di tali biocombustibili solidi,(attraverso la certificazione BiomassplusÒ) al rispetto di idonee forme di tracciabilità e di criteri di sostenibilità ambientale volti ad assicurare, a parità di energia prodotta, una riduzione delle emissioni di inquinanti e di biossido di carbonio.
  • Proporre al MISE un aggiornamento delle norme relative alla qualificazione degli installatori di impianti alimentati a fonti rinnovabili, con l’obiettivo di migliorare gli attuali percorsi formativi obbligatori.

L’accordo è aperto all’adesione delle Regioni e delle Province autonome che si impegnano ad intensificare e potenziare le operazioni di controllo degli impianti termici civili a biomasse per il rispetto degli obblighi di rilascio delle Dichiarazioni di Conformità, della compilazione dei Libretti d’impianto e registrazione degli impianti termici civili a biomasse negli appositi Catasti Informatici regionali.

È possibile leggere il testo completo dell’accordo sul sito del Ministero dell’ambiente.

#PERUNARIAPULITA è il nostro impegno e l’impegno di tutti

 

AIEL è l’associazione delle imprese della filiera legno-energia, con sede legale a Roma e sede operativa a Legnaro (Padova) presso il Campus di Agripolis, che da 15 anni si occupa di promuovere la corretta e sostenibile valorizzazione energetica delle biomasse agroforestali, in particolare i biocombustibili legnosi (www.aiel.cia.it). L’associazione rappresenta circa 500 imprese della filiera, in particolare circa il 70% delle industrie italiane ed europee di costruzione di apparecchi domestici e caldaie (circa 800 M€ di fatturato). Sul fronte dei biocombustibili rappresenta circa 150 produttori di legna e cippato e 60 imprese italiane di produzione e distribuzione di pellet. AIEL ha fondato e gestisce in Italia tre sistemi di certificazione: ENplus (pellet), Biomassplus (legna, cippato e bricchette) e Aria Pulita (stufe, inserti, caldaie domestiche a legna e pellet).

Contact

Ufficio stampa AIEL

 

Raffaela Saccardi

raffaelasaccardi@gmail.com

Mob. 370 3090 789

 

Francesca Maito

maito.aiel@cia.it

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