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QUALITÀ DELL’ARIA E BIOMASSE La Regione Puglia pronta a sottoscrivere il Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Ambiente per migliorare la qualità dell’aria e promuovere la strategia sostenibile della filiera legno-energia

Trasmettere a cittadini, istituzioni regionali e mezzi di informazione l’impegno congiunto assunto dal Ministero dell’Ambiente e dalla filiera legno-energia-calore nell’affrontare il tema della qualità dell’aria. È questo il primo obiettivo dell’evento tenutosi il 13 settembre alla Fiera del Levante, nell’area espositiva di PF Tecnologie e dedicato alla presentazione del Protocollo d’intesa siglato tra Ministero Ambiente e AIEL – Associazione italiana energie agroforestali per ridurre del 70% le emissioni del settore entro il 2030.

Hanno partecipato all’incontro Nicola Zanardi, amministratore di Fiera del Levante, Raul Barbieri, direttore di Piemmeti, società organizzatrice di PF Tecnologie, Marino Berton, direttore generale AIEL e partner tecnico di Piemmeti e Francesco Corvace del Dipartimento Mobilità, Lavori Pubblici  ed Ecologia e Alta Professionalità della Regione Puglia. All’indomani della pubblicazione dell’accordo, la Regione Puglia è stata tra le prime a manifestare il proprio interesse al Ministero dell’Ambiente, condividendone finalità ed azioni. L’accordo infatti prevede il coinvolgimento delle Regioni, che attraverso i ‘Piani di risanamento della qualità dell’aria’ hanno un ruolo determinante nella definizione di strategie e azioni per la riduzione degli impatti ambientali derivanti dal traffico, dalle attività produttive, dal riscaldamento.

Il Protocollo d’Intesa con il Ministero dell’Ambiente promosso da AIEL individua cinque impegni concreti:

  1. Sostituire i sistemi di riscaldamento a biomassa obsoleti, grazie al sostegno fondamentale dell’incentivo Conto Termico, con impianti a biomassa aventi le classi di qualità ambientale più elevate previste dalla certificazione ariaPulita™, in grado di aumentare l’efficienza e diminuire le emissioni inquinanti.
  2. Stimolare l’uso di biocombustibili certificati di alta qualità, conformi alle norme tecniche di riferimento e con la certificazione BiomassplusÒ promossa da AIEL.
  3. Garantire la professionalità e la competenza degli installatori e manutentori attraverso precisi percorsi di formazione e aggiornamento obbligatori.
  4. Aggiornare i Catasti regionali dei generatori e intensificare la sorveglianza sull’applicazione delle norme vigenti.
  5. Avviare una campagna nazionale, rivolta ai consumatori per promuovere le buone pratiche per un uso corretto dei generatori a biomasse.

“PF tecnologie dà visibilità alle forme di riscaldamento da fonti rinnovabili – ha dichiarato Raul Barbieri, direttore di Piemmeti spa – favorendo il progressivo abbandondono delle fonti fossili. Ciò consente, nel pieno rispetto della qualità dell’aria, di ottenere sensibili risparmi energetici e di accedere ai convenienti incentivi del Conto Termico, già stanziati ma ancora non sfruttati appieno”.

“L’accordo è aperto all’adesione di Regioni e Province autonome – ha spiegato Marino Berton direttore generale di AIEL – il cui impegno risulterà fondamentale per garantirne il successo. Per l’applicazione concreta dei cinque punti dell’intesa è fondamentale creare sinergie tra filiera, istituzioni sia nazionali che locali e consumatori/utenti. Le biomasse legnose sono la prima energia rinnovabile in Italia e la seconda fonte di riscaldamento delle famiglie italiane. Non servono misure eccezionali, ma un impegno concreto di tutti i soggetti coinvolti”.

“La Regione Puglia – affermano il direttore del Dipartimento Mobilità, Lavori Pubblici  ed Ecologia, ing. Barbara Valenzano e l’Alta Professionalità ing. Francesco Corvace – ha formalmente mostrato interesse al Protocollo di Intesa che definisce un quadro di collaborazione tra il Ministero e AIEL atto a promuovere l’adozione di azioni e di iniziative per la riduzione delle emissioni di materiale particolato e di Benzo(a)pirene degli impianti alimentati a biomasse legnose, nell’ottica di una successiva adesione in qualità di amministrazione pubblica interessata. Le motivazioni di tale adesione rivengono da frequenti scambi intercorsi tra la Regione e il Ministero dell’Ambiente negli ultimi anni, indirizzati alle attività inerenti ai Piani di risanamento della qualità dell’aria e alle iniziative idonee al superamento dell’infrazione comunitaria per il PM10. Per questa ragione la Regione ospiterà il Ministero ed una rappresentanza di tutte le regioni del sud aderenti a tale protocollo in data 30 ottobre, per dare avvio alla linea tecnica ed operativa di supporto ai Piani e all’analisi del contributo all’inquinamento in aria-ambiente dovuto alla combustione della biomassa legnosa”.

Per informazioni:
AIEL, segreteria.aiel@cia.it, www.aielenergia.it